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  il Territorio on line n. 3-10





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NEWS

Torrevecchia Teatina
Giugno 2010
EDILIZIA RALLENTATA e EDILIZIA AGEVOLATA

di Sergio Sprecacenere
POLITICA

Torrevecchia Teatina Giugno 2010
La nuova amministrazione alla prova del suo primo bilanciuccio

Il consiglio comunale approva, con un ritardo abissale e con tanti dubbi, il bilancio di previsione 2010. Si, proprio il bilancio, quello strumento che deve essere approvato entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno ma che ha visto il varo soltanto il 30 aprile scorso, nel sottotetto del municipio, in uno dei riti più incomprensibili degli ultimi anni. Si tratta del primo bilancio predisposto dal gruppo di Unione è Forza; un bilancio che rappresenta senza mezzi termini, dopo gli squilli tromba e le solite bocche aperte di cartello, un fallimento totale sia nella visione politica che negli aspetti tecnici. Una visione politica superficiale e distorta contrapposta alla sfrontata arroganza sulle questioni tecniche. Dal barbuto maestro solo aria fritta a chiudere ogni possibile analisi e riflessione, soprattutto sugli insensati interventi sottovoce.

PRIMO PIANO

Giugno 2010
L'armata grottesca dei pretoriani


La Chiesa

crisi lavoro Giugno 2010
Crisi e lavoro: la Chiesa si mobilita



osservatorio

Torrevecchi Teatina Pasqualone Massimo Giugno 2010
Vizi e difetti della nostra società
di M. Pasqualone
Torrevecchia

Giugno 2010
L'arroganza del potere al consiglio comunale
di G. Palumbo

Punti di vista

Giugno 2010
Economia: una colpevole indifferenza
di M. Silvidio
Comune Torrevecchia Teatina
primo piano

Giugno 2010
Restaurata la statua di S. Pasquale
dalla Redazione

 
 
 
L'EDITORIALE
di NANDO MARINUCCI

Arch. Nando Marinucci
Il fallimento...
va nascosto..!

Se si ha a che fare con personaggi importanti la posta in palio è sempre molto alta e bisogna andarci piano, usando tutta la cutela necessaria. Se è riuscito ha cambiare radicalmente le sorti della storia dell'umanita, non è impresa difficile per Napoleone cambiare anche quella di un'amministrazionciuccia piccola piccola; un semplice segno, un ordine chiaro e perentorio per cambiare strategia ed abbandonare l'ambigua e subdola postazioncina teatina. Una guerra senza sosta nella sala di comando, una lite continua che si protrae oramai da diverso tempo fra bugie, pettegolezzi, invenzioni, inutile prepotenza ed insignificanti prese di posizione. Stiamo cadendo sempre più in basso, nel baratro più profondo senza alcuna possibilità di riemergere: adesso abbiamo litigato anche con l'Università. Povera Torrevecchia in mano a questa gente. Un bisticcio continuo che alle volte si manifesta apertamente in tutta la sua arroganza ma che riesce a mantenersi nascosto fra le maglie di un contorto gruppo dedito esclusivamente alla propria immagine, con l'unico obiettivo di non far emergere verità. Ostracismo comunque per gli avversari: politici, religiosi, enti ed istituzioni che non si adeguano e non si sottomettono. Una storia incredibile davvero; tra comico e tragico una sorta di commedia alla torrevecchiana che non conosce sosta e che comincia a preoccupare per l'insolito carattere di pericolo economico che sta rivestendo. E continuano ad ostentare sicurezza, dimostrando di voler continuare su questa onda senza accorgersi, sciagurati, di aver ridotto anche le disponibilità economiche per liti ed arbitrati nelle previsioni di bilancio. Non hanno nemmeno i soldi per litigare. Una storia senza senso oramai, che non accenna a cambiare rotta. Dopo il plateale fallimento del Palazzo, che era il loro punto di forza, con uno sbugiardamento senza eguali, vogliono ancora la ragione e gironzolano come anime in pena nei locali vuoti del Palazzo, alla ricerca degli ultimi chiodi o sottovasi lasciati dall'Università. Strana metafora l'autoemoteca presente in piazza, domenica 9 maggio scorso, per raccogliere forse l'ultima goccia di sangue di un organismo giunto alla fine. Ecco apparire però puntuale il barbuto burattinaio per raccoglierne le spoglia: dopo la morte arrivano i soccorsi. Ma non conoscono tregua e rilanciano ancora. Dopo un anno di amministrazione hanno scoperto l'acqua e forti di poter disporre di qualche lavoretto di manutenzione gratuito si sono accorti che esiste una fontana al Castello e così ci si organizza una mangiata istituzionale di pane e fave.

APPROFONDIMENTI

Torrevecchia Teatina
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Tutti al Consiglio
di Redazione


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Torremontanara
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Ma ci piace la porchetta
di G. D'Angelosante
 
 
Autorizzazione del Tribunale di Chieti - Registro Pubblicazioni Periodici n. 8/09 del 05 ottobre 2009